29 maggio 2020, Oxford Library n.10

Per essere sempre vicini a chi ha passioni comuni alle nostre.
Aspetti di Storia dell’Arte a cura di Silvana Cincotti, Storico dell’Arte ed Egittologa.
Riflessioni di Egittologia e Filologia Egizia a cura di Livio Secco.

I titoli di Oxford Library n.10

  • A singolar tenzone.
    Siamo in Italia, a Firenze, in un momento imprecisato tra l’anno 1410 e il 1415. Due uomini, uno si chiama Donato di Niccolò di Betto Bardi, meglio noto come Donatello e l’altro, Filippo Brunelleschi, stanno passeggiando e chiacchierando del mestiere dell’arte.
    Sono entrambi artisti.
  • Qualcuno vuole un pomander?
    Dal Medioevo fino al XVIII secolo ebbe grande diffusione, nell’alta società europea, uno strano contenitore per profumo, realizzato generalmente in metallo, traforato come un merletto allo scopo di lasciar traspirare la piacevole fragranza in esso contenuta: il pomander.
  • Ancora un passo, Bellori e Caravaggio.
    Lo studio della storia dell’arte non può prescindere dall’analisi di alcuni fondamentali autori che rappresentano la principale porta d’accesso alla conoscenza dell’arte italiana, dal Medioevo al Barocco. Tra questi, i nomi di maggiore rilievo sono quelli di Filippo Baldinucci, il celebre Giorgio Vasari, Giulio Mancini, Giovanni Baglione e Giovan Pietro Bellori.
  • Rahotep e Nofret.
    Visitando il Museo Egizio a Il Cairo uno dei gruppi scultorei che restano più impressi è, senza dubbio, quello formato dalla coppia di sposi Rahotep e Nofret.
    Il gruppo è formato da due statue distinte scolpite in un’unica soluzione in blocchi di pietra calcarea.